Bresaola senza conservanti: Giò Porro

I conservanti nella bresaola Giò Porro non servono

Da anni Giò Porro produce Bresaola senza conservanti e si batte contro l’uso in particolare dei NITRITI nell’industria della trasformazione dei salumi: In realtà, così come accade per la carne, i salumi sono buoni se sono genuini.

Quello che fa il male sono i salumi pieni di glutine, oppure amalgamati con il latte in polvere e quindi addizionati di lattosio, prodotti a partire da carne a bassa qualità.

Per Giò Porro, il ricorso a carni di prima qualità riveste un ruolo centrale. Infatti se si lavora materia prima solo di alta qualità, secondo un metodo produttivo certificato e molto rigoroso ( MetodoZero® , creato da Gio’Porro), il rischio di prolificazione dei batteri dannosi per la salute non esiste.

Il colore della Bresaola Giò Porro

Il bovino non fa male, quello che fa male è il comportamento spregiudicato dell’industria alimentare che stravolge i criteri di necessari per il saluto del consumatore. 

Si pensa che la bresaola buona sia quella rossa brillante, non quella che tende a scurirsi. Eppure il primo è un prodotto artefatto, mentre il secondo è genuino.

Industria alimentare: Nitriti perché fanno male?

I nitriti servono a preservare gli alimenti a lungo termine, anche in condizioni non perfette di conservazione. vogliono mantenere le caratteristiche visive e confondere il gusto del prodotto.

Evidentemente, ad essere interessato a utilizzare i nitriti sono le aziende di trasformazione. Le quali in questo modo usa le materie prime provenienti da altre catene di lavorazione e di distribuzione non di prima qualità, che a loro volta comprano a prezzi molto bassi.

Il ricorso a nitriti garantisce il ripristino di accettabili qualità organolettiche e la conservazione di una carne di bassa qualità. In altri termini, è grazie ai NITRITI che si può spingere l’ignaro consumatore all’acquisto di salumi e salumi scadenti e soprattutto dannosi per la sua salute. I nitriti sono il contrario di un’alimentazione sana che fa bene alla salute, il ricorso a nitriti prevede l’inibizione di cariche batteriche, come quella della tossina botulinica, molto pericolosa per la salute.

BresaolaZero® Giò Porro in Valtellina

Produrre Bresaole senza ricorrere a conservanti è perfettamente possibile nella Manifattura 4.0 Giò Porro, perchè:

  • Altamente tecnologica (ha vinto il premio industria 4.0) per la tutela della salute del consumatore
  • Utilizzare separatamente carne fresca (non congelata) e di ottima qualità;
  • Obbligo di osservazione rigorosa delle norme igienico sanitarie;
  • Utilizzare spezie e bovini delle migliori razze;
  • Obbligo di monitorare in modo minuzioso tutti i parametri fisico-chimici;
  • Obbligo di una lunga stagionatura, che viene costantemente controllata, senza alcuna forzatura per abbreviarne i tempi

Quindi se vuoi mangiare Bresaola Genuina senza conservanti, rivolgiti a Giò Porro.

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