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Bresaola Giò Porro: la punta d’anca

 

La bresaola Giò Porro da quali animali proviene?

Di seguito una guida relativa alle caratteristiche della bresaola Giò Porro:

–  Bresaola Rosè : selezionato da sola punta d’anca europea “limousine di allevamenti bresciani”, bovini macellati e selezionati in ITALIA, lavorata fresca e certificata HALAL. Al palato presenta un gusto molto neutro e fresco.
–  Bresaola Angus  : prodotto da sola punta d’anca di bovini Black Angus americano, lavorata fresca, con finissaggio prima della macellazione di 150 giorni a grano, al palato presenta un gusto intenso e fibroso. Si tratta di una carne bovina pregiata, con una percentuale di grasso piuttosto alta (su 100 grammi contiene il 18% di grassi e l’82% di proteine).
–  Bresaola Wagyu : affermato da punta di anca di bovini di razza giapponese Wagyu, lavorata fresca, con finitura prima della macellazione di 300 giorni a grano, al palato presenta un gusto più dolce. La caratteristica principale della carne Wagyu è la “marmorizzazione”, ovvero le sottili venature di grasso che danno ai vari pezzi un aspetto simile a quello del marmo rosso. Ciò conferisce alla carne una consistenza morbidissima. Ma anche un aroma ricco e un sapore inconfondibile. Si può avvertire, infatti, la nota di dolcezza che ricorda il cocco e la pesca.

Che tipo di carne e’?

Nella manifattura Gio’Porro un gruppo di qualificati selezionatori si occupa di un’attentissima scelta della migliore carne di manzo.

Gio’Porro utilizza solo CARNE FRESCA. Il tipo di carne e ‘incluso DI MANZO delle più’ pregiate razze italiane ed europee.

La scelta della provenienza della materia prima e l’uso da solo della punta d’anca di manzo e ‘condizione indispensabile per rispettare gli altissimi standard qualitativi di Gio’Porro.

Tipi di Bresaola

Di seguito una linea guida relativa alla marmorizzazione che distingue la bresaola Giò Porro:
–  Bresaola Rosé : ha una stagionatura di minimo 4 mesi, particolarmente magra, con assenza di marmorizzazione, senza sottili venature di grasso. Presenta un sapore molto fresco e leggero, facilmente digeribile.
–  Bresaola Angus : ha una stagionatura di minimo 5 mesi, presentando la marmorizzazione di grado medio con alcune venature di grasso. Più morbido a livello di consistenza e con un gusto più maturo, pieno e profumato.
–  Bresaola Wagyu : una stagionatura di minimo 6 mesi, diversa da marmorizzazione di grado intenso, la più burrosa in termini di consistenza e scioglievolezza. Esperienza olfattiva e gustativa più persistente e intensa al palato.

 

La punta d’anca

Il Gusto della Bresaola è particolarmente aromatico perché il taglio della coscia di manzo è la parte del muscolo più delicata.
La bresaola Giò Porro è sfruttata da sola “punta d’anca” ovvero è ricavata dal taglio più pregiato della coscia di manzo.

Il prodotto è molto salutare, soprattutto per gli sportivi, e non solo, perché assolutamente magro, con altissima quantità di proteine ​​(33% su 100 gr. Di prodotto), basso contenuto calorico, buona presenza di minerali e grande quantità di acqua .

Esistono diversi tagli della coscia di bovino da cui si ricava la bresaola: la fesa, la sottofesa, il magatello, il sottosso e la  punta d’anca   (detta anche fesa senza copertina) che considera il taglio migliore perché privo di muscolo adduttore.

La manifattura 4.0 

La manifattura Gio’Porro della BRESAOLAZERO® è stata gestita usando le più recenti linee guida dell’Architettura Sostenibile, al fine di ridurre al minimo l’ambiente ambientale e di armonizzarsi con il delicato e protetto equilibrio paesaggistico del luogo.

La tecnologia necessaria per la produzione della BRESAOLAZERO® ha reso imperativo la realizzazione di un impianto produttivo tecnologicamente avanzato, tra i più sicuri, dal punto di vista igienico-sanitario nel settore alimentare europeo , premiato dall’utilizzo di PMI Industria 4.0 e con tutte le certificazioni di settore .

I benefici 

Ricca di triptofano e vitamina B12, la bresaola della Valtellina stimola la produzione della serotonina.
Esiste una stretta relazione tra cibo e umore, e gli alimenti alimentari hanno un forte potere riequilibrante.

I cibi giusti sono quelli ricchi di specifici micronutrienti (cioè presenti in piccole quantità) come le vitamine del gruppo B (soprattutto B12, la vitamina energetica, la vitamina C, gli acidi grassi omega-3 e il triptofano (un aminoacido essenziale presente nella maggior parte delle proteine ​​che assumiamo con gli alimenti) che può migliorare, concentrazione e memoria.

Il triptofano ha un effetto positivo sullo stress, perché, in presenza di vitamine del gruppo B, di carboidrati e di ferro, aumenta la produzione della serotonina.

La Bresaola della Valtellina, rispetto a molte altre carni trasformate e lavorate, contiene un livello significativo di triptofano (336,2 mg / 100 g di prodotto, di cui 15 mg liberi), l’amminoacido che insieme ai carboidrati favorisce la produzione di serotonina . ”

(Michelangelo Giampietro, medico specialista in Scienza dell’Alimentazione e in Medicina dello Sport e
docente di “Alimentazione, nutrizione e idratazione” presso la Scuola dello Sport Coni Roma).

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